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25 -November -2017 - 01:14

ARCHIVIO DI PADRE CAMILLO DE PIAZ

 

Padre Camillo davanti al museo con il pastore evangelico Carlo Papacella

Il museo ha curato l'inventario completo e la scansione di gran parte dei documenti dell'archivio di padre Camillo de Piaz (consultabili con il consenso della Provincia Veneta dei Servi di Maria che ne detiene proprietà e diritti). L'inventario e la digitalizzazione sono stati curati da Ivana Pini (Grosio 1952) della Cooperativa l'Involt, che con padre Camillo ebbe una frequentazione quotidiana e un rapporto filiale negli ultimi anni di vita, con la consulenza di Bruno Ciapponi Landi, che con padre Camillo aveva compiuto un primo riordino dell'archivio raccogliendone dalla viva voce i ricordi dei quali si è avvalso Giuseppe Gozzini per la redazione del suo libro Sulla frontiera. Camillo De Piaz la Resistenza, il Concilio e oltre, edito da Scheiwiller nel 2006. Padre Camillo, pur senza avere materialmente collaborato alla realizzazione del museo, ha sistematicamente fornito ai promotori letturesuggerimenti, collegamenti col mondo scientifico e della cultura, determinanti per la loro formazione, circostanza che permette di annoverarlo a pieno titolo fra i fondatori. www.camillodepiaz.it

LE FOTOGRAFIE

 

Arco trionfale eretto sul viale nel 1904 in occasione dei festeggiamenti del IV centenario dell'apparizione. (Foto archivio arch. Daniela Dugnani Rauchi proveniente da casa Camagni)

L'archivio fotografico del museo è costituito da oltre 4000 fotografie di cui: 

- Fondo archivio Santuario costituito da riproduzione su lastre fotografica :

            1) del fondo pergamenaceo; documentazione fotografica

            2) delle cerimonie per la proclamazione della Madonna di Tirano patrona della Valtellina

            3) dei restauri del 1975.

- Fondo Agresta, album di 117 fotografie dello studio Agresta o raccolte da Sergio Agresta.

- Album “La provincia di Sondrio” di 92 foto di Mario Dioli.

- Raccolta di 58 fotografie formato cm 11,5x9 poste fra cartoncini uno dei quali reca la scritta: Collezione Fotografica della Ciclo-Alpina Maloja-Languard-Bernina 13.14.15 Agosto 1899 Si tratta della documentazione fotografica realizzata da L.V.Bertarelli sull'iniziativa del TCI. Ciascuna foto reca a tergo la numerazione progressiva e una didascalia, probabilmente di pugno del Bertarelli.

-Fondo ing. Silvio Apostoli di 203 fotografie di lavori idroelettrici appartenuto al direttore degli impianti Alta Valtellina dell’AEM di Milano.

-Fondo Camillo de Piaz di 1027 foto scansionate.

-Fondo Opera Divin Prigioniero di valle di Colorina di circa 500 foto.

-Fondo Mirco Alulano, Tirano costituito da un album di 850 oltre a 153 negativi e una lastra fotografica.

- Album di 380 prototipi fotografici di un editore di cartoline valtellinesi e valchiavennasche della seconda metà del ‘900.

Fondo cartoline  

Oltre al fondo fotografico il museo possiede una raccolta di oltre 2.000 cartoline di Valtellina e Valchiavenna (di cui un migliaio digitalizzate).

bcl

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