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12 -December -2017 - 13:16

QUADRERIA

CARTE ET DESCRIPTION GENERALE DE LA VALTOLINE

TAVERNIER Melchior, Carte et description generale de la Valtoline, Paris 1625, mm 521 x 350.

Importante e rara carta geografica della Valtellina realizzata a Parigi nel 1625 dal Tavernier. La mappa è basata sulla tavola di Cesare Bassano del 1620 della quale mantiene l'orientamento e l'eccellente apparato orografico e idrografico. Ottimamente posizionata sul territorio è la toponomastica dei centri abitati. Vi compaiono in modo evidente i simboli della vite (stranamente concentrati nella Valchiavenna). Nei pressi di Piuro si nota il lago prodotto dalla disastrosa frana del 1618. 

bcl

Disegno di Giovanni Canu

Giovanni Canu, Disegno a colori su carta , cm 85 x 65,5 della serie "L'osservatore del tempo".

Un'opera di Canu in serpentino di Valmalenco, con lo stesso titolo venne esposta nel sagrato orientale del santuario in occasione della mostra tenuta a Teglio dall'artista nel 2009. A fine mostra l'opera venne spostata nel giardino di via Elvezia, in fregio al percorso della Ferrovia del Bernina, dove rimase per tutta la durata delle celebrazioni per il suo ingresso nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco e del centenario della ferrovia stessa. Durante l'esposizione sul sagrato un disegnatore giapponese riprese la statua nel contesto della piazza e della basilica e lo pubblicò come copertina di una diffusissima guida turistica nipponica.

      

L'edizione 2011-'12 della guida turistica nipponica che dedica la copertina al santuario dove è accennata, dietro la rotonda, anche l'opera di Canu.  

Nel 2013 l'artista ha poi offerto alla città e alla valle il progetto di una sua scultura, la Stele della memoria, eretta nel giardino di via Elvezia in ricordo di chi, nei tragici momenti conclusivi della seconda guerra mondiale, aiutò Ebrei, sbandati e perseguitati politici a porsi in salvo con l'espatrio in Svizzera. L'iniziativa è stata resa possibile dalla generosità della ditta Nuova Serpentino d'Italia della famiglia Cabello di Chiesa in Valmalenco (http://www.serpentino.it/), che ne ha fatto dono alla comunità provinciale.

 

La Stele della memoria con il suo cippo dedicatorio.

bcl

Interno del Santuario di Tirano, olio su masonite di cm70x50, del pittore  Luigi Bracchi. L'opera è stata donata al museo dal cav. Graziano Robustellini di Grosotto.

Disegno di Regina Bracchi Cassolo

 

RITRATTO DI CARLO CORVI


Ritratto di Carlo Corvi di Villa di Tirano, olio su tela cm 54x42 di autore ignoto (acquistato in coppia con il ritratto di Maria Besta ved.Corvi, con un contributo della Fondazione Pro Valtellina).  

La pettinatura e l'abito riflettono l'epoca napoleonica che il Corvi dovrebbe avere conosciuto in gioventù. E' un ritratto di maniera del tipo diffuso nelle case nobiliari locali, databile fra la fine del XVIII secolo e i primi anni del XIX. 

bcl

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